RECENSIONE: “BIOETICA PER PERPLESSI”

RECENSIONE: “BIOETICA PER PERPLESSI”

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Autori: Gilberto Corbellini, Chiara Lalli

Editore: Mondadori Università

Collana: Manuali

Pagine: XVI-416

Anno di Pubblicazione: 2016

Genere: problemi e servizi sociali

EAN: 9788861843523

ISBN-10: 8861843522

Il testo

La scienza e la medicina hanno incrementato significativamente il benessere umano. L’allungamento e il miglioramento della qualità della vita, grazie alle scoperte e alle innovazioni biomediche, hanno creato nuove libertà e responsabilità in ambito clinico-sanitario e di ricerca. Com’è meglio o più giusto decidere circa l’uso di tecnologie per il controllo dei processi biologici implicati nella riproduzione, nella prevenzione e nel trattamento di malattie, nella produzione di cibo, nel comportamento e nei modi di morire? La bioetica nasce come spazio di riflessione sulla liceità morale e il governo politico delle scelte possibili. Di fatto ha prodotto risultati incostanti e in determinate situazioni, come in Italia, concorre a rinforzare resistenze pregiudiziali rispetto alle innovazioni e all’ampliamento delle libertà individuali. Perché è difficile usare la razionalità nelle argomentazioni bioetiche? Quali strategie possono migliorare la qualità morale delle leggi e delle scelte giudicate controverse?

Gli autori

Gilberto Corbellini insegna storia della medicina e bioetica alla «Sapienza» Università di Roma. Tra i suoi libri La razionalità negata (con Giovanni Jervis, Bollati Boringhieri, 2008); Scienza, quindi democrazia (Einaudi, 2011); Tutta colpa del cervello. Introduzione alla neuroetica (con Elisabetta Sirgiovanni, Mondadori Università, 2013); Storia e teoria della salute e della malattia (Carocci, 2014); Imperfezioni umane (con Luca Pani, Rubbettino, 2015).

Chiara Lalli insegna bioetica all’Università di Teramo. Tra i suoi libri Dilemmi della bioetica (Liguori, 2007); C’è chi dice no. Dalla leva all’aborto. Come cambia l’obiezione di coscienza (Il Saggiatore, 2011); A. La verità, vi prego, sull’aborto (Fandango, 2013); Secondo le mie forze e il mio giudizio. Chi decide sul fine vita. Morire nel mondo contemporaneo (Il Saggiatore, 2014); Cavie? Sperimentazione e diritti animali (con Gilberto Corbellini, il Mulino, 2016).

Indice

Introduzione; 1.Dall’etica medica alla bioetica; 2.Il senso morale umano e le controversie bioetiche; 3.Sperimentazione sull’uomo e consenso informato; 4.Scelte di fine vita; 5.Scelte di inizio vita; 6.Medicina genetica; 7.Sperimentazione animale; 8.Medicina dei trapianti e definizione di morte; 9.Etica della ricerca responsabile; 10.Medicina rigenerativa e staminali; 11.Neuroetica; 12.Etica ambientale e OGM; 13.Etica della comunicazione scientifica, della percezione della scienza e del «gender»; Indice dei box; Indice analitico; Indice dei nomi.

Critica

Il merito del libro risiede senz’altro nella breve presentazione di alcune delle tematiche  attualmente più discusse all’interno della bioetica. Tuttavia è chiaro che le stesse vengono affrontate decisamente per mezzo di una visione di parte. Non è presente infatti alcuno spazio destinato al dialogo, anzi, a tratti le altre posizioni sembrerebbero essere sacrificate a vantaggio di una concezione etica individualista e libertina, basata solo sulle discutibilissime analisi razionalistiche per giunta sostenute esclusivamente dalle complesse norme e informazioni scientifiche, rivendicando infine il solito scopo “comunitario”.

Niente di nuovo insomma. Si tratta del solito sistema di pensiero copiato dall’antica Grecia, poi riproposto nel Medioevo, ripresentato nel Rinascimento, riprodotto nell’età moderna e incollato ancora una volta alle questioni contemporanee della bioetica.

fattidibioetica.it

 

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