CREATI GLI ESOSCHELETRI PER IL SOLLEVAMENTO DEI CARICHI PESANTI

CREATI GLI ESOSCHELETRI PER IL SOLLEVAMENTO DEI CARICHI PESANTI

access_time 2 anni ago

A Christiansburg, in Virginia, recentemente sono state ripercorse le tracce di Ellen Ripley nel film del 1986 “Aliens. Scontro finale”.

In primo piano, gli esoscheletri meccanici impiegati per sollevare e spostare oggetti pesanti.

Gli indumenti automotizzati, notevolmente più leggeri e meno ingombranti del carrello elevatore dotato di gambe che Ripley indossò per sconfiggere il parassitoide extraterrestre Xenomorfo Regina, sono stati sviluppati in collaborazione con l’Assistive Robotics Laboratory, che si occupa di biomeccanica e progettazione di interfacce umane per sistemi meccanici ed elettrici presso il Virginia Tech College of Engineering e Lowe’s Innovation Labs. L’intento è quello di ridurre l’affaticamento sul posto di lavoro causato dal trasporto di prodotti voluminosi e ingombranti.

Mesi di prove hanno permesso la produzione di quattro tipi di abiti flessibili che conferiscono “attitudini speciali” ai lavoratori chiamati a sollevare pesi di una certa portata, rafforzando la corretta posizione di sollevamento e migliorando le loro prestazioni.

Descrizione

I capi sono predisposti per essere indossati su abiti regolari. Si allacciano intorno alle spalle, al petto e alla vita. I congegni in fibra di carbonio situati nella parte posteriore terminano ad altezza dei femori e raccolgono l’energia derivata dal movimento che gli utenti effettuano durante una flessione. La stessa  viene poi rilasciata misuratamente durante il movimento compiuto per ritornare in posizione retta, adottando la stessa dinamica presente nella corda tesa di un arco intenta a scoccare una freccia.

Questa strategia porta una persona che indossa tale apparecchio ad esercitare meno sforzi per eseguire compiti di lavoro gravosi quali ad esempio il sollevamento e il trasporto di un sacchetto di calcestruzzo.

I test effettuati in negozio con i dipendenti di Lowe’s Companies, azienda specializzata nella vendita di mobili, complementi d’arredo e altra oggettistica per la casa, forniscono un’incredibile e rara possibilità agli ingegneri che per testare l’oggetto interagiscono direttamente con i soggetti che lo usano allo scopo di valutare i vantaggi realmente sviluppati.

Il co-designer Taylor Pesek, impegnato in tale piano di lavoro per il conseguimento del master in Ingegneria Meccanica al Virginia Tech, ha dichiarato che: «Progetti come l’Exosuit di Lowe’s forniscono veramente l’opportunità, a quegli ingegneri che passano la maggior parte del tempo dietro le scrivanie, di raggiungere le persone per prestargli un aiuto concreto. Il mio ramo era quello della robotica, dove la tecnologia è incredibile ma ancora distante dalla vita quotidiana. La cosa eccitante di questa esperienza è che il mezzo in fase di sviluppo sarà già direttamente utilizzabile per assistere le persone».

I Dirigenti di Lowe’s Companies intanto monitoreranno le prestazioni al fine di comprendere quale sia il miglior percorso da seguire per promuovere l’utilizzo di questi armamentari negli ambiti lavorativi interessati, mentre la casa produttrice cotinuerà a potenziarli per rispondere maggiormente alle esigenze richieste.

Questioni etiche

Quella effettuata sugli esoscheletri è una ricerca in via di sviluppo, un tempo legata al mondo dei fumetti e della fantascienza, oggi invece, connessa a vari ambiti reali e nobili quali la progettazione di strumenti da impiegare nelle varie forme di disabilità, la riabilitazione per concedere a quanti ne hanno bisogno la possibilità di riconquistare le capacità che hanno perso, o come nel caso specifico appena illustrato, può essere applicata in determinati ambiti lavorativi con lo scopo di promuovere un valido assolvimento dei compiti riducendo i rischi per la salute fisica.

Attualmente dal punto di vista etico non si registrano pericoli. È infatti chiaro che per ora l’obiettivo non è quello di sostituirsi all’uomo bensì di favorilo permettendogli di esprimersi pienamente, riconoscendogli sempre e comunque il ruolo di protagonista indiscusso.

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