FINE VITA: FIRMATO IL MANIFESTO INTERRELIGIOSO. NOVE PUNTI PER ASSICURARE CURE, DIRITTI E DIGNITÀ NEGLI OSPEDALI

FINE VITA: FIRMATO IL MANIFESTO INTERRELIGIOSO. NOVE PUNTI PER ASSICURARE CURE, DIRITTI E DIGNITÀ NEGLI OSPEDALI

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“Ogni persona ha il diritto di ricevere all’interno della struttura sanitaria il sostegno spirituale e il supporto relazionale per sé e per i propri familiari”. Recita così il settimo dei nove punti del “Manifesto interreligioso dei diritti nei percorsi di fine vita” promosso da Asl Roma 1, Gmc – Università Cattolica del Sacro Cuore e Tavolo interreligioso di Roma, presentato e firmato  il 5 febbraio nella capitale da 18 rappresentanti di confessioni religiose, responsabili di strutture sanitarie, Asl e associazioni di volontariato. 

Il Manifesto definisce i diritti e garantisce, oltre alle cure, il rispetto della dignità e il supporto religioso e spirituale per chi si trova nella fase finale della vita in strutture sanitarie, attraverso questi 9 punti:
– diritto di disporre del tempo residuo;
– diritto al rispetto della propria religione;
– diritto a servizi orientati al rispetto della sfera religiosa, spirituale e culturale;
– diritto alla presenza del referente religioso o assistente spirituale;
– diritto all’assistenza di un mediatore interculturale;
– diritto a ricevere assistenza spirituale anche da parte di referenti di altre fedi;
– diritto al sostegno spirituale e al supporto relazionale per sé e per i propri familiari;
– diritto al rispetto delle pratiche pre e post mortem;
– diritto al rispetto reciproco.

Tra le varie confessioni religiose e non solo che hanno siglato il suddetto attraverso i propri rappresentanti: Centro islamico culturale d’Italia, Federazione delle Chiese evangeliche in Italia, Diocesi ortodossa romena d’Italia, Hospice Villa Speranza-Università Cattolica del Sacro Cuore, Istituto buddista italiano Soka Gakkai, Unione buddhista italiana, UnioneComunità ebraiche italiane, Unione induista italiana, Unione italiana Chiese cristiane avventiste del Settimo giorno, Vicariato di Roma, Avo (Associazione volontari ospedalieri), Csv Lazio (Centro servizio per il volontariato), Cittadinanzattiva- Tribunale per i diritti del malato.

 

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