IL CARDINALE SGRECCIA SULLE QUESTIONI DI BIOETICA: «NON RINUNCIAMO ALLA NOSTRA IDENTITÀ CATTOLICA»

IL CARDINALE SGRECCIA SULLE QUESTIONI DI BIOETICA: «NON RINUNCIAMO ALLA NOSTRA IDENTITÀ CATTOLICA»

access_time 8 mesi ago

A Roma, in occasione del convegno coordinato pochi giorni fa da Alleanza Cattolica e dal comitato Difendiamo i nostri figli dal titolo “Oltre l’inverno demografico”, il card. Elio Sgreccia, presidente emerito della Pontificia Accademia della vita ha affermato: «Sui problemi della vita nascente e morente non si può sbiadire la propria identità. Tiriamo fuori il coraggio, tiriamo fuori il battesimo. Si risvegli un senso di ricerca meno pavido». Il porporato ha parlato anche del rischio di rendere la società «più povera senza l’apporto di una componente sociale nella partecipazione al bene comune». In seguito il monito destinato ai cattolici per «non permettere che gli altri mascherino la nostra identità. […] Sarebbe un venir meno a un dovere civico». Dopo, con particolare riferimento alle varie realtà operanti in ambito ecclesiastico, ha augurato l’unità: «Se la Chiesa non è unita perde efficacia, perde contributi. Gli attriti interni spengono forze e iniziative». Il cardinale ha poi concluso il suo intervento parlando della “frenata” avvertita nel panorama della bioetica negli ultimi tempi. Al riguardo dice: «ha subito una paralisi. […] Occorre portare approfondimento e riflessione, anche organizzando dei corsi, disincagliando i dibattiti dalla lotta per posti accademici». Questo è quello che sperano molti.

 

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