L’ETICA E LA SUA GESTAZIONE NEL CUORE: “UNO STUDIO AL FEMMINILE”

L’ETICA E LA SUA GESTAZIONE NEL CUORE: “UNO STUDIO AL FEMMINILE”

access_time 1 anno ago

La questione etica oggi è particolarmente sentita, come se la nostra società stesse riscoprendo l’importanza di una disciplina antica sorta quando l’individuo ha cominciato a riflettere su se stesso e sulle regole non scritte che devono ispirare i comportamenti quotidiani al fine di realizzare una convivenza nel rispetto dell’essere umano, della sua natura e della sua essenza. Il sistema di valori caratteristico della cultura occidentale ha portato nei secoli ad una progressiva centralità dell’individuo quale portatore di diritti, ma è nella attitudine alla relazione che si riscopre il ruolo essenziale dell’etica. L’aspetto relazionale e la capacità di mantenerlo e coltivarlo, ricucendo le interazioni e rendendosi nel contempo aperti e disponibili, attenti alle esigenze dell’altro da sé, è intrinseco nella natura stessa dell’essere umano. E’ questa l’etica della cura, dove l’attenzione è rivolta, più che a norme generali, alle persone concrete e alle loro esigenze. La particolarità di questo stato d’essere si esprime attraverso l’ascolto ed il riconoscimento reciproco dell’unicità di ciascuno e della responsabilità di ognuno nei confronti dell’altro.

L’iniziativa riflette l’intento di suggerire proposte di partecipazione attiva in questo momento storico in cui ci sentiamo sempre meno protagonisti e sempre più strumentalizzati, al pari dell’ambiente e delle sue risorse,  nell’ottica di individuare un’etica universale. Per fare questo salto di coscienza occorre riuscire ad orientare la nostra azione verso approcci innovativi capaci di promuovere una condotta improntata a favorire la condivisione di quei valori umani universali che sono la precondizione alla co-costruzione di un mondo sostenibile.

È un’occasione per parlare di etica non tanto da un punto di vista accademico ma per mostrarla nel vissuto con il coinvolgimento di figure femminili che rappresentano un esempio di entusiasmo, vitalità e passione nel vivere secondo quei valori etici che valgono universalmente per ciascun individuo e per tutti i popoli. 

INTERVENGONO: 

CRISTINA GIACHI  – Vicesindaco della Città di Firenze

EZIO ANDRETTI     – Associazione VIVERE L’ETICA

MODERATORE:

SILVIO BIAGI 

RELATRICI:

GIULIANA MIELI – Psicoterapeuta esperta nella formazione affettiva del personale medico e paramedico. Specializzata nella cura e prevenzione dei disturbi affettivi della gravidanza e del puerperio. Ha pubblicato: “Il bambino non è un elettro-domestico. Gli affetti che contano per crescere, curare, educare”, Feltrinelli, 2009.

ANTONIETTA POTENTE – Teologa, saggista, fa parte della Congregazione dell’Unione delle Suore Domenicane di San Tommaso d’Aquino. Docente di Teologia morale, ha creato in Bolivia la comunità “Sumaj Causay Wasi”, La Casa del Buon Vivere. Tra le sue numerose pubblicazioni: “Un bene fragile. Riflessioni sull’etica”, Mondadori, 2011.

GIOVANNA PAGANI – Presidente Onoraria della WILPF Italia (Women’s International League for Peace and Freedom). Ha specifiche competenze in campo psico-pedagogico. E’ coautrice del testo: “Intelligenza emozionale e coscienza. Una didattica del cervello”, Ibis, 2003.

Il tutto si svolgerà sabato 14 ottobre 2017 a Firenze, nella Biblioteca delle Oblate, Sala Storica, in Via dell’Oriuolo 24, dalle ore 14:30 alle 19.00. Ingresso libero.

ASSOCIAZIONE VIVERE L’ETICA

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