MADRE IN PRIGIONE PER NON AVER FATTO VACCINARE IL FIGLIO

MADRE IN PRIGIONE PER NON AVER FATTO VACCINARE IL FIGLIO

access_time 1 anno ago

Una donna di 40 anni, nel Michigan, è stata condannata a sette giorni di carcere per essersi rifiutata di applicare un provvedimento previsto dalla Corte che la impegnava a vaccinare il figlio di nove anni.

Rebecca Bredow, portata in tribunale dal suo ex marito nonchè padre del figlio, James Horne, per non aver adempiuto il precedente accordo favorevole alla vaccinazione del bambino, è stata inizialmente invitata, a fine settembre, dal Procuratore della Contea di Oakland, Karen McDonald, ad immunizzare il figlio.

Bredow ignorando consapevolmente l’ordine del giudice McDonald espresse alla BBC NEWS quanto segue: «Preferisco stare in piedi e dietro le sbarre per quello in cui credo, piuttosto che eseguire una richiesta per me infondata».

Circa un anno dopo il precedente richiamo, il Giudice McDonald ha ha disposto un breve periodo di reclusione per la madre ed ha concesso la custodia temporanea del piccolo solo al marito permettendone in questo modo la vaccinazione.

Bredow dopo aver scontato la sua breve condanna ha dichiarato al Washington Post: «Sono stati i peggiori giorni della mia vita. Oltre al fatto di aver appena appreso che mio figlio è stato vaccinato. Non avrei mai pensato di finire in prigione solo per aver cercato di proteggere mio figlio».

Il caso Bredow è l’ultimo colpo inferto alla campagna no-vax negli Stati Uniti, che stanno adottando sempre di più forti misure punitive contro i genitori che si rifiutano di attuare tale pratica.

In Italia sono già stati espressi numerosi pareri sulla questione secondo gli orientamenti favorevoli o meno ai vaccini, riducendo per l’ennesima volta tutto a ideologia spicciola. Molti definiscono il provvedimento come contrario ai principi democratici. Altri come espressione legittima della democrazia. Va subito chiarito invece che il reato di Rebecca Bredow è stato quello di ignorare gli accordi precedentemente presi con il marito e, in secondo luogo, di non avere attuato quanto espresso nel verdetto del giudice. Del resto, proprio un democratico convinto, John Fitzgerald Kennedy, nel discorso d’insediamento pronunciato a Whaschington il 20 gennaio 1961 disse: «Miei concittadini americani, non chiedete che cosa il vostro paese può fare per voi; chiedete che cosa potete fare voi per il vostro paese».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

content_copyCategorized under