OSPEDALE PEDIATRICO BAMBINO GESÙ: “OTTIMO ESEMPIO DI RICERCA GENETICA”

OSPEDALE PEDIATRICO BAMBINO GESÙ: “OTTIMO ESEMPIO DI RICERCA GENETICA”

access_time 7 mesi ago

I medici e i ricercatori dell’Ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma hanno Manipolato geneticamente le cellule del sistema immunitario per renderle capaci di riconoscere e attaccare il tumore.

Tale pratica è stata attuata su un bambino di 4 anni, affetto da leucemia linfoblastica acuta, refrattario alle terapie convenzionali.

A solo un mese dall’infusione delle cellule riprogrammate nei laboratori del Bambino Gesù, il piccolo paziente sta bene ed è stato dimesso.

Nel midollo non sono più presenti cellule leucemiche. 

Il tutto rientra nell’ambito della cosiddetta terapia genica o immunoterapia, una delle strategie più innovative e promettenti nella ricerca contro il cancro.

Il prof. Franco Locatelli, direttore del Dipartimento di onco-ematologia pediatrica, terapia cellulare e genica afferma: «Per questo bambino non erano più disponibili altre terapie potenzialmente in grado di determinare una guarigione definitiva.  Il bambino sta bene ed è stato dimesso. È ancora troppo presto per avere la certezza della guarigione, ma il paziente è in remissione. Non ha più cellule leucemiche nel midollo».

Il prof. Bruno Dallapiccola, direttore scientifico del Bambino Gesù sostiene che: «Il risultato incoraggiante di oggi in campo oncoematologico, con la riprogrammazione delle cellule del paziente orientate contro il bersaglio tumorale, ci fa essere fiduciosi di avere a breve risultati analoghi nel campo delle malattie genetiche, come la talassemia, l’atrofia muscolare spinale o la leucodistrofia».

Un ottimo esempio di genetica sana e responsabile a pochi giorni dell’episodio demenziale e imprudente riguardante la clonazione delle scimmiette cinesi Zhong Zhong e Hua Hua. La finalità infatti qui è solo quella di ristabilire lo stato di salute. 

 

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