ALFIE EVANS: “LA POESIA PUBBLICATA DA MAMMA KATE”

ALFIE EVANS: “LA POESIA PUBBLICATA DA MAMMA KATE”

access_time 7 mesi ago

Kate James, torna sui social media per pubblicare una straziante poesia dedicata al suo bambino Alfie Evans, scritta da un suo sostenitore, Anorahs Grant:

 

“Mamma non piangere, sarò accanto a te per asciugare le tue lacrime.

Papà, sii forte, hai portato la mia lotta davanti ai tribunali, la regina, il Papa.

Sarò accanto a voi sempre e vi guarderò entrambi con orgoglio.

Abbiamo combattuto e abbiamo fatto del nostro meglio.

Ora il dolore è pesante…Non mollate la speranza.

Tenetevi stretti i vostri cari, perché il tempo di nessuno è scontato. Ora devo dirvi addio”.

 

Il bambino di nemmeno due anni era stato colpito da una grave patologia neurodegenerativa sconosciuta che aveva spento una parte del suo cervello, pur senza ridurlo mai all’incoscienza totale.

Una battaglia legale, e di opinione pubblica, durata quasi sei mesi. A innescarla, la richiesta dei medici dell’ospedale pediatrico Alder Hey di Liverpool, convinti che non ci fosse più nulla da fare e che ogni cura fosse ormai “inutile”. Un verdetto a cui Tom e Kate si sono opposti fin da subito, ma senza riuscire aottenere alcun risultato.

Forte della legge britannica, lo staff ospedaliero si è rivolto ai tribunali del Regno, che in una serie di sentenze hanno ripetutamente dato il via libera per procedure con la sospensione non solo delle terapie ma anche delle cure di sostegno vitale. Non sono serviti i ricorsi alla Corte Suprema di Londra, né quella alla Corte Europea dei Dirittu dell’Uomo di Strasburgo.

Inefficaci anche gli appelli del Papa e la concessione della cittadinanza italiana per motivi umanitari, decisa il 23 aprile, su invito degli Ospedali pediatrici “Bambino Gesù” di Roma e “Gaslini” di Genova che avevano avanzato la totale disponibilità per continuare a garantire l’assistenza necessaria al piccolo.

La sera dello stesso 23 aprile, in esecuzione di quanto stabilito dalla giustizia Britannica, i medici hanno infine staccato la ventilazione assistita.

Il piccolo Alfie, contro tutte le attese, ha resistito respirando da solo per quattro giorni. Poi il triste epilogo.

Alfie era nato a Liverpool il 9 maggio 2016 dove ha chiuso gli occhi per sempre attorno alle 2,30 del 28 aprile 2019. Una decina di giorni prima del suo secondo compleanno.

 

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