WALK-MAN: “IL ROBOT CHE OPERA TRA LE MACERIE”

WALK-MAN: “IL ROBOT CHE OPERA TRA LE MACERIE”

access_time 10 mesi ago

Non si tratta di fantascienza. Si chiama Walk-Man il robot in grado di intervenire in contesti di emergenza.

E’ stato costruito dall’Istituto Italiano di Tecnologia (IIT) di Genova, in collaborazione con il Centro Ricerche E. Piaggio dell’Università di Pisa, il Politecnico di Losanna, l’istituto di tecnologia tedesco Karlsruhe e l’Università Cattolica di Lovanio, in Belgio.

Il robot è alto 185 centimetri, pesa 102 chilogrammi e le sue nuove gambe possono muoversi velocemente grazie alle leghe di magnesio. Reagisce anche a spinte esterne ed è in grado di muoversi su terreni accidentati, spegnere gli incendi, attivare gli estintori e addirittura camminare nelle fiamme.

Il capo dell’umanoide è dotato di telecamere, scanner laser 3D e microfoni. I ricercatori stanno pensando anche di aggiungere dei sensori per riconoscere la presenza di sostanze tossiche.

Gli atti dell’androide sono comandati a distanza da un operatore.

Fonte: Istituto Italiano di Tecnologia

Walk-Man è già stato testato in una fase iniziale nel 2016 durante il terremoto di Amatrice per fornire informazioni sulla stabilità degli edifici disastrati.

Nel suo ultimo collaudo, compiuto da poco dai ricercatori congiuntamente alla Protezione Civile di Firenze, il robot doveva muoversi all’interno di un immaginario impianto industriale danneggiato da un terremoto. L’automa è riuscito ad aprire la porta, localizzare una valvola industriale e chiuderla, rimuovere gli ostacoli sul suo percorso, identificare la posizione delle fiamme e attivare l’estintore.

Questo a riprova del fatto che il problema etico non è causato dal mezzo, bensì dal modo in cui lo stesso è impiegato. Qui il robot si sostituisce all’uomo con la finalità però di estrometterlo dal pericolo e non dal posto di lavoro.

 

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